| Openmargin, uno spazio aperto dentro un libro digitale |
|
Il mondo dell’ editoria, sopratutto indipendente, si basa molto sulla comunicazione. Gli autori di nuova generazione utilizzano Twitter, Blog e piattaforme di pubblicazione alternative. Ecco dunque che per molti Openmargin può essere un progetto senza dubbio interessante e da seguire.Openmargin nasce infatti come applicazione per iPad/iPhone ed è in beta, in realtà quello che gli sviluppatori vogliono da progetto è di far nascere un nuovo standard di divulgazione e di collaborazione per libri e testi. Come ogni autore sa bene, il successo o meno di un libro sono i lettori stessi. Che potrebbero collaborare alla stesura, facendo conoscere direttamente all’ autore quelle che sono le loro impressioni. E le comunicheranno a loro volta al loro network di amicizie. Con Openmargin la lettura di un eBook diventa non un fatto privato, ma un momento di collaborazione. Adesso i libri infatti si leggono su Kindle, Ebook Reader, iPad e tablet Android. Ognuno legge il testo da solo. E’ solo lui ed il suo libro. Openmargin invece vuole andare oltre. Vuole definire uno standard unico per tutte le piattaforme hardware e rendere gli utenti partecipi con note e commenti. Praticamente, quando leggeremo un libro con Openmargin il lettore potrà trovare commenti e note di altre persone, anche dell’ autore stesso. E il lettore potrà interagire, rendendo la sua interazione pubblica e disponibile ad ogni utente.
Il libro quindi si arricchirà di contenuti, di spunti, di analisi. Questo potrà dare nuova linfa a libri letti e riletti, e fornire ottimi spunti di discussione e di miglioramento agli autori di testi appena realizzati. Ecco il video che mostra il servizio Un progetto senza dubbio ambizioso, che merita senza dubbio questo post e che continuerò a seguire nei prossimi mesi. Guarda anche: |

































