| Google Latitude aggiunge i check-in (anche automatici) |
|
Ormai è lotta aperta ai check-in. Solo pochi giorni fa Foursquare ha fatto piccoli-grandi aggiornamenti, tutto il software è stato tradotto in italiano (ed in altri lingue) e la versione per dispositivi Blackberry è stata equiparata alla versione iPhone e Android. Quindi anche gli utenti possessori del BB possono commentare i check-in ed aggiungere foto.E come non menzionare Facebook che sta integrando in modo massiccio la funzione “registrazione” dei luoghi visitati (traduzione di check-in) direttamente nel proprio layout web. Adesso è il turno di latitude. Google infatti è stato uno dei primi servizi a portare con Google Maps in modo massiccio la condivisione della posizione. Non aveva però mai gestito check-in e con l’ultima release ha sopperito a questa mancanza
La nuova versione (per adesso disponibile solo su smartphone con SO Android) di Google Maps integra, oltra alla condivisione della posizione tramite Latitude, pure la possibilità di fare un check-in e di notificare la nostra posizione ai nostri amici. Tra le caratteristiche presenti, che non ci sono per esempio su Foursquare, c’è la possibilità di effettuare check-in automatici quando ci rechiamo nei pressi di una determinata struttura. Davvero una idea interessante, un deciso risparmio di tempo per chi per esempio è abituato a fare check-in in azienda o nel ristorante preferito. Ecco un video che mostra brevemente il servizio. Ora non resta che attendere chi vincerà la battaglia dei check-in. Guarda anche:
|


































