| A Roma Infiamma il «Nat Geo Music» |
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D’altronde, se la musica popolare ha un futuro, senza dubbio questa è una delle strade possibili: cercare nuovi talenti «glocal», che sappiano mescolare la lezione globale con gli insegnamenti e le caratteristiche locali. E il marchio National Geographic, da cui discende l’etichetta Nat Geo, in questo senso è un’autentica garanzia. «Contratto anche per gruppi italiani? Perché no?», diceva ieri lo stato maggiore dell’etichetta in un albergo romano, in uno dei rari casi in cui i discografici si dicono disposti a nuovi investimenti. La musica di qualità può richiamare tanto pubblico: basta che sia musica bella. E ieri sera Ben Harper nel cuore di Roma, iniziando lo show con la sorridente «Better way» e infilando in scaletta pure la cover dei Queen «Under pressure», ha dimostrato che ottimi strumentisti e un repertorio mai presuntuoso riescono a ottenere risultati al di là di ogni previsione. Fonte: ilgiornale.it |


































